Fasciare i neonati è una pratica antichissima. Ancora oggi molte ostetriche negli ospedali italiani mostrano ai neo-genitori come avvolgere il bimbo nella copertina, e parecchi genitori giurano che li abbia salvati nelle prime settimane senza sonno. Altri invece si chiedono preoccupati: fasciare il neonato è sicuro?
La realtà sta nel mezzo. La fasciatura può essere molto calmante e utile, ma solo se viene fatta nel modo giusto e interrotta al momento opportuno.
Questa guida ti accompagna tra benefici, rischi e come fasciare il neonato in modo sicuro, così puoi decidere con serenità cosa funziona per te e per il tuo bambino, senza sensi di colpa né ansia.
«Fasciare il neonato» significa avvolgere il bambino in una copertina leggera in modo che le braccia siano aderenti al corpo e il corpo si senta contenuto in modo morbido. L’idea è ricreare la sensazione di sicurezza che aveva nel pancione.
Puoi usare:
C’è chi parla della fasciatura del neonato come fosse magia. In certe notti, sembra davvero così.
Non tutti i bambini amano essere contenuti. Ma per quelli a cui piace, i benefici della fasciatura del neonato possono essere molto concreti.
I neonati hanno un forte riflesso di sobbalzo, chiamato riflesso di Moro. All’improvviso spalancano le braccia, sussultano, si svegliano e poi piangono. È del tutto normale, ma può rovinare il sonno.
Una fasciatura ben fatta tiene le braccia vicino al corpo e riduce questo sobbalzo.
Risultato: meno movimenti improvvisi delle braccia e meno risvegli dal sonno leggero.
Il mondo fuori dall’utero è grande, luminoso, rumoroso. Essere fasciato può ricordare al neonato quello spazio stretto e avvolgente in cui è stato per mesi.
Un neonato fasciato spesso:
Puoi pensarla come una contenizione dolce, che può favorire il rilassamento.
Molti genitori raccontano: «Abbiamo iniziato a dormire solo quando abbiamo cominciato a fasciare il neonato».
Calmando il riflesso di Moro e aiutando il bambino a sentirsi più sicuro, la fasciatura può:
L’effetto varia molto. Alcuni bambini cambiano poco, altri guadagnano anche solo un’ora in più di fila che, quando ti alzi tre volte a notte, fa la differenza.
Come per tutto ciò che riguarda i bambini, la fasciatura non è una garanzia. È semplicemente uno strumento in più.
In sé, fasciare il neonato non è il problema. I problemi nascono con tecniche di fasciatura non sicure.
Se fatta in modo scorretto, la fasciatura del neonato può aumentare il rischio di:
Conoscere questi rischi della fasciatura del neonato rende molto più semplice scegliere una tecnica di fasciatura sicura.
Le anche sono un punto chiave. Le articolazioni delle anche, nei neonati, sono ancora in via di formazione. Devono poter flettersi e muoversi liberamente.
Se le gambe vengono avvolte in modo troppo stretto e obbligate a stare distese, questo può favorire o peggiorare la displasia evolutiva dell’anca (DEA). Organizzazioni come l’International Hip Dysplasia Institute, così come molti ortopedici pediatrici italiani, sottolineano lo stesso concetto: le anche devono rimanere libere.
Fai attenzione a:
Una fasciatura amica delle anche significa che:
Se hai dubbi, controlla di riuscire a far passare facilmente una mano tra il tessuto e anche e gambe del tuo bambino.
I neonati non regolano la temperatura come gli adulti. Il surriscaldamento è considerato un fattore di rischio per la SIDS (morte in culla), e fasciare il neonato può aumentare questo rischio se si usano troppi strati o se la stanza è troppo calda.
Per ridurre il rischio di surriscaldamento con la fasciatura del neonato:
Se senti il bimbo caldo, sudato o umido, togli uno strato o abbassa la temperatura della stanza.
Il tessuto libero vicino al viso del neonato è pericoloso. Può coprire naso e bocca e aumentare il rischio di soffocamento con la fasciatura.
Capita più facilmente quando:
Per ridurre questo rischio:
Se il tuo bimbo si libera spesso dalla fasciatura, può essere il momento di passare a un’alternativa più sicura, come il sacco nanna.
Ecco una fasciatura passo passo semplice e sicura, usando una coperta quadrata in mussola o cotone.
Se preferisci, puoi usare un sacco per fasciatura preformato con zip o velcro. L’importante è rispettare comunque i principi di fasciatura sicura riguardo a anche e temperatura.
La maggior parte dei neonati dorme meglio con le braccia dentro la fasciatura.
Puoi provare:
Fai qualche tentativo. Alcuni neonati dormono meglio con le mani più vicine al viso. Il tema «braccia dentro o fuori nel neonato» è molto personale.
Il torace deve risultare aderente ma non stretto. Devi poter far scorrere la mano tra petto e tessuto, e il respiro del bambino deve essere visibilmente libero.
Il neonato deve poter ancora:
Se la parte bassa della fasciatura assomiglia a un tubo rigido e dritto, è troppo stretta.
Controlla ancora:
Metti il neonato fasciato sulla schiena nel suo spazio sonno, ad esempio lettino o culla, seguendo le raccomandazioni italiane sul sonno sicuro: materasso rigido e piano, niente cuscini, niente peluche, niente coperte o paracolpi morbidi.
Il momento in cui interrompere fa molta differenza.
Le principali raccomandazioni internazionali e dei pediatri italiani concordano: appena un neonato è in grado di rotolare, la fasciatura non è più sicura. Un bimbo fasciato che si gira a pancia in giù potrebbe non riuscire a ritornare sulla schiena e ha le braccia limitate.
Molti bambini iniziano a dare segnali di rotolamento intorno alle 8 settimane, alcuni prima, altri dopo. Osserva:
Quando noti questi primi segnali, è bene cominciare a smettere di fasciare gradualmente. Non si aspetta che rotoli completamente a pancia in giù.
Per essere chiari:
In ogni caso, la fasciatura andrebbe abbandonata al più tardi quando il rotolamento è evidente.
Se il tuo bimbo detesta la fasciatura, oppure hai smesso perché inizia a rotolare, ci sono comunque diverse alternative per garantire una sensazione di calore e contenimento.
Il sacco nanna è una coperta indossabile con fori per le braccia. Serve a:
In Italia il sacco nanna è sempre più consigliato come opzione sicura rispetto alle coperte sciolte, soprattutto dopo la fase neonato e quando non si fascia più.
Esistono prodotti a metà tra la fasciatura classica e il vero e proprio sacco nanna. Per esempio:
Queste soluzioni possono aiutare se il tuo bambino ama ancora la sensazione di essere contenuto ma sta iniziando a rotolare, o se vuoi passare alla nanna nel sacco nanna senza fasciatura. Segui con attenzione l’età consigliata dal produttore e valuta sempre il tema del rotolamento.
Non tutti i neonati agitati hanno bisogno di essere fasciati. Puoi provare anche:
Spesso scoprirai che un buon sacco nanna, abbinato a un po’ di contatto fisico, ad esempio una mano ferma sul petto, può funzionare bene quanto una fasciatura.
Ci sono neonati che protestano ad ogni tentativo di fasciatura. Si inarcano, piangono forte, e si calmano solo quando li liberi.
Non significa che stai sbagliando tecnica di fasciatura del neonato. Semplicemente, a quel bambino non piace essere contenuto in quel modo.
Segnali che il tuo bimbo potrebbe non amare la fasciatura:
In questi casi, lasciala perdere. Concentrati sul sonno sicuro (a pancia in su, nel suo lettino sgombro) e su alternative come sacco nanna, coccole, dondolio. Non esiste nessuna regola che dica che devi per forza fasciare un neonato.
Se ti serve un promemoria rapido su come fasciare il neonato in sicurezza, puoi ripassare questa lista ogni volta che lo avvolgi:
Se qualcosa ti sembra poco sicuro, fidati del tuo istinto e modifica la fasciatura o interrompila.
La fasciatura del neonato può essere uno strumento prezioso nelle prime settimane, soprattutto se conosci bene benefici e rischi. Alcune famiglie la trovano quasi miracolosa per il sonno, altre non la usano mai. Entrambe le scelte vanno bene.
Scegli ciò che si adatta al carattere del tuo bambino, a come ti senti tu e alle indicazioni più aggiornate sul sonno sicuro. E ricordati: puoi sempre cambiare idea man mano che il tuo bimbo cresce.